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Brand Profile

Semplicità e innovazione definiscono Asia Neri, il brand a firma Irene Mattei.

Asia Neri nasce nel 2014 da una profonda crisi di identità della sua ideatrice rappresentandone l’alter ego! Nel marchio si fondono semplicità ed eleganza, delicatezza ed aggressività, estro e linearità. Lo sguardo è puntato su quei dettagli che solo la tradizione artigianale sa offrire, su uno stile in continua evoluzione, sui particolari, sulle linee nascoste che danno vita ad espressioni sartoriali originali nella loro sobrietà e mai scontate. Asia Neri e’ marchio sia di collezioni di abiti che di una linea di magliette personalizzate interamente realizzate a mano.

Designer profile

Per gli esperti del fashion, Asia Neri e’ una stilista emergente di talento, lei però ama definirsi un’artigiana del tessile

Asia neri firma l’anima fashionista di Irene Mattei che fin da piccola si diverte a pasticciare su fogli di carta con matite colorate, a tirare linee, a sfumare contorni dimostrando un’innata capacità nell’abbinare i colori e una spiccata predisposizione per le arti creative.
Negli anni del liceo, Irene inizia a fare i primi schizzi su carta e con l’aiuto della nonna impara piano piano ad acquisire manualità di sarta, crea le sue prime ‘composizioni tessili’ e sogna la sua casa di moda. Durante l’ultimo anno di università si iscrive all’istituto professionale di moda SITAM frequentandone i corsi presso l’Accademia della Moda e del Costume di Francesca Fabbrizzi , e conseguendo il diploma di figurinista nella sede centrale di Padova. Per la sua prima passerella, realizza abiti carichi di riferimenti al sua città nativa, Siena. Sfilano il calore della campagna senese, la seta morbida e sinuosa che con il suo movimento rimanda al fruscio dei campi di grano in estate, il malva, l’oro e l’azzurro rincorrono i fiori dei peschi e dei mandorli nuovi mescolandosi in un esplosione di colori.
Ad aprile 2014 vince la seconda edizione di ‘Nuovi talenti di Alta Moda’ il concorso per stilisti emergenti organizzato da EDI Eventi presso la Galleria San Federico di Torino. Partecipa al concorso con la collezione ‘My Time’ una serie di tre abiti- Brunch, Happy Hour e Midnight – dedicati a se stessa e caratterizzati da un dettaglio comune: un orologio fermo all’ora della giornata a cui si riferisce il nome dell’abito. La collezione trova ispirazione nella frase del celebre romanzo di Paolo Coelho: Brida – ‘Anche un orologio fermo segna l’ora giusta due volte al giorno’ a significare che anche nelle situazioni peggiori si può trovare qualcosa di buono.

A maggio 2014 si iscrive ad ‘Ecofashionstyle: quando la natura fa tendenza’, concorso nazionale finalizzato a valorizzare il talento di tutti gli eco stilisti del settore abbigliamento e tessile. Presenta 5 bozzetti per la categoria ‘abbigliamento’ e rientra fra i 12 finalisti. Sfila con 5 creazioni inedite e accattivanti, realizzate con materiali rigorosamente ecocompatibili, biologici e con fibre naturali al 100%.

La frase, ‘Anche un orologio fermo segna l’ora giusta due volte al giorno’, diventa fonte di ispirazione per Asia che nel maggio 2014 dà il via ad una linea di magliette personalizzate, interamente realizzate a mano e legate da un unico elemento comune: l’orologio.

Oggi Asia cattura i particolari, ruba energia da ogni piccola cosa per riproporla nella stoffa o per sperimentarsi su altri oggetti o accessori, cercando di inventarsi e di inventare, dando vita ad espressioni sartoriali in continua evoluzione.

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#WhoIsAsiaNeri “Di me in 60 secondi”

1) Il primo capo importante che hai acquistato?
uno chiffon di seta che ho comprato con mia mamma e con il quale ho cucito il mio primo abito lungo

2) L’oggetto dal quale non puoi mai separarti?
L’orologio!! Con lancette in movimento però…;)

3) Capi che non possono mancare nel tuo guardaroba?
t-shirt bianca, giacchetto di pelle, una scarpa con il tacco

4) Cosa non indosseresti mai?
Gambaletti color carne

5) Il tuo piatto preferito
bruschetta “alla toscana”: pane abbrustolito olio buono “pizzichente”, sale, pomodorini tagliati a fresco, basilico (la mia nonna me la preparava sempre da piccola per merenda)

6) Da dove ti trovi il mondo sembra?
‘Piccolo il principe, minuscolo il pianeta: però dotato di moltissimi tramonti’ (Il piccolo principe – Saint Exupery). E’ un insieme infinito di colori, trame, particolari, odori, linee ma è anche un minuscolo pianeta al momento che lo faccio mio e lo rendo mia fonte d ispirazione

7) Una donna del passato che vorresti vestire
Audrey Hepburn, ‘una buona mescolanza di difetti’ come amava definirsi lei stessa

8) Il tuo motto
Non cercare di colpire il centro del tiro a segno (magari facendo un unico tiro)… Cerca di colpire il più possibile vicino al centro. Aggiusterai il tiro strada facendo!

9) Cosa non può mancare nel tuo frigo?
Yogurt Vipiteno agli agrumi

10) Il piatto toscano che cucini da Dio.. La panzanella!

11) Se tu potessi emettere un suono che strumento saresti?
Un pianoforte Steinway a coda nero

12) Il giorno o la notte?
Il giorno…quando il sole esplode nella sua pienezza e rende tutto luminosissimo

13) Se fossi un tessuto saresti?
sennà chiffon di seta , sinuoso, luminoso ed elegante

14) Cosa ti mette di buonumore?
Una bella giornata di sole

15) Pane burro e marmellata o pane e mortadella?
Pane e mortadella senza dubbio

16) Il mondo è bello perché è
pieno di forme

17) A quale donna ti ispiri?
Una stilista del presente….Olivia Palermo, una grande donna del passato Audrey Hepburn che è riuscita a mantenere eleganza e classe nella sua semplicità in un mondo in cui dominava lo stile pin up

18) La tendenza/stile che vorresti tornasse di moda
Gli anni ’60!! Incrocio di mille rivoluzioni e rivelazioni, dal cinema con ‘La dolce vita’ di Fellini, la minigonna e i miniabiti che segnarono una forte evoluzione nella moda femminile, ai Beatles che segnarono un’epoca nella musica, nel costume, nella moda e nella pop art